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Il Burj al Arab, la Torre degli Arabi, è una meravigliosa esperienza a 7 stelle da provare almeno una volta nella vita!

Il simbolo di Dubai

La famosa vela, inaugurata nel 1999, è il simbolo di Dubai e la prima di una serie di innumerevoli sfide ingegneristiche che la città ha affrontato negli ultimi decenni per diventare una delle capitali finanziarie e turistiche del mondo.

Questo esclusivo albergo si può apprezzare dalla spiaggia di Kite Beach con un bel tramonto sullo sfondo, mentre per visitarlo è necessario avere quantomeno la prenotazione per uno dei ristoranti che si trovano al suo interno.

Prenotazione obbligatoria

Ci arriviamo in taxi dal Mall of the Emirates, la fermata metro più vicina, dopo aver dato un’occhiata ad un’altra pazzia di Dubai: la pista da sci che si trova all’interno di questo centro commerciale!
Prima del ponte di accesso c’è un punto di controllo dove dobbiamo mostrare la prenotazione per poter proseguire e poi ci siamo! Arriviamo in anticipo, quindi prima di entrare ci godiamo un po’ la passeggiata pedonale, parallela alla strada che abbiamo appena fatto, ammirando l’architettura di questo edificio che mi aveva affascinato nei documentari visti in tv.

foto illustrativa
Burj Al Arab

Architettura

Infatti, oltre all’isola artificiale su cui sorge, la prima di una lunga serie per Dubai, le sfide che gli ingegneri hanno dovuto affrontare riguardavano soprattutto la resistenza strutturale dell’edificio, sottoposto a numerose sollecitazioni dal vento e dal caldo intenso dell’estate.
Un complesso esoscheletro e sistemi di riduzione delle vibrazioni permettono alla struttura di resistere a tutto quello che di estremo può capitare da queste parti!
Interessanti sono anche i rivestimenti di cemento armato attorno all’isola artificiale, studiati in modo che la forza delle onde venga ridotta a mulinelli d’acqua che perdono potenza una volta che vi si infrangono.
Entriamo e, dopo esserci destreggiati tra la solita marea di turisti cinesi che non mancava nemmeno qui, saliamo le scale ammirando l’enorme acquario e i giochi d’acqua che accolgono i visitatori.

foto interno descrittiva
giochi d’acqua all’interno del Burj Al Arab

 

Dalla hall alziamo lo sguardo e ammiriamo l’atrio più alto del mondo con i suoi colori dell’arcobaleno. Il tempo di fare qualche foto ed è quasi ora di salire.

foto illustrativa
architettura interna del Burj Al Arab

L’esperienza dell’Afternoon Tea

Come regalo di Natale per la mia dolce metà avevo prenotato l’afternoon tea delle 13:00 allo SkyView, sicuramente il locale migliore in quanto permette di ammirare il panorama dal 27esimo piano a 200 metri di altezza! Saliamo con ascensore dedicato e panoramico vista mare; in cima ci attende il nostro cameriere personale che ci accompagna al tavolo, dove ci accomodiamo e iniziamo ad ammirare gli interni e la splendida vista sulla spiaggia sottostante, con la città più in lontananza!

foto illustrativa
vista dal 27esimo piano dello SkyView

Il menù

Il menù era di 7 portate (un misto di dolce e salato) e bibite analcoliche a volontà, compresi caffè e tè. Inutile dire che il servizio, la qualità e la presentazione del tutto erano semplicemente favolosi!!!
Iniziamo con un calice di champagne e datteri farciti la nostra avventura!
Sfruttiamo al massimo le due ore a disposizione assaporando il tutto senza fretta, increduli di essere in un posto così chic e anche un po’ in imbarazzo (ma avevamo cercato di vestirci decentemente!).
Ad ogni portata ci viene minuziosamente descritto di cosa si tratta, noi ovviamente non capiamo nulla, dato che si tratta per la maggior parte di ricette locali, ma facciamo finta di sì senza scomporci, tanto era tutto buono!!! Anzi, mostriamo chiari segni di ammirazione per cotanta raffinatezza!

foto illustrativa
degustando il menù

 

Finito di mangiare facciamo un giro del locale, che è davvero incantevole nei suoi allestimenti e nelle sue decorazioni (siamo in periodo Natalizio).

Purtroppo è ora di lasciare il Burj al Arab, non prima però di goderci nuovamente la passeggiata esterna che riporta sulla terraferma.
Archiviata questa splendida esperienza ci dirigiamo verso la prossima “once in a lifetime” experience di Dubai: il soggiorno allo Shangri-La di cui vi racconteremo in un altro post!

…See ya & ciao for now!!!

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