Lettura: 8 minuti

Siete mai stati in una fattoria di alpaca? In questo articolo vi racconterò la mia visita alla fattoria “Le Noghere” di Villorba, in provincia di Treviso.

Introduzione

In una calda domenica di fine maggio, in occasione di un insolito raduno di Instagrammer e non solo, ho avuto il piacere di scoprire una fattoria didattica di alpaca e lama, a pochi chilometri da casa.

Ad accoglierci la spumeggiante Federica, proprietaria della fattoria, che ci ha subito messi a nostro agio, raccontandoci qualche buffo aneddoto di questi animali. La giornata è quindi iniziata con l’ingresso in uno dei reciti (che più avanti vi descriverò), Federica ci ha distribuito del mangime per facilitare il nostro approccio con gli incuriositi alpaca. Subito dopo ha iniziato a darci tutta una serie di informazioni, estremamente interessanti che ho voluto raccogliere in un articolo.

Chi sono gli alpaca

Questi simpatici mammiferi fanno parte della famiglia dei camelidi; sono originari del Sud America (principalmente Ande, Perù e Bolivia), come i guanaco e la vigogna. Gli alpaca si differenziano dai lama per la taglia ( 90/120 cm al garrese contro i 125-150 cm) e anche per le orecchie, molto più piccole e dritte e non lunghe e un po’ curve come nei lama.

Fattoria di Alpaca
I protagonisti della fattoria

Al mondo ne esistono di due specie: i Huacaya e i Suri. I primi sono maggiormente diffusi e si riconoscono dal manto soffice e compatto (presenti in fattoria), i Suri invece sono più rari, hanno il manto frangiato e rappresentano solo il 10% della popolazione di alpaca nel mondo.

Vivono in media 20 anni.

Sono animali molto curiosi puliti e abitudinari. Al contrario di quello che si può pensare l’alpaca non ha odore. L’unica puzza che si potrà percepire arriverà dalla zona del recito adibita a latrina. All’interno della loro “casa”, infatti gli animali scelgono un unico posto in cui andare al bagno e dove si recheranno ogni qual volta ce ne sarà bisogno! 😉

Un’altra abitudine, che ho trovato singolare, riguarda la zona relax. All’interno dei loro recinti infatti si possono notare delle zone più “consumate” ossia dove l’erba è del tutto assente, simile a una piccola “spiaggia”. In questa zona gli alpaca amano rotolarsi, e l’abitudine è così ripetitiva che a forza di strusciarcisi sopra, creano delle vere e proprie buche o conche in cui spesso li vedrete distesi a “prendere il sole“.

Alpaca in spiaggia
Camelide spiaggiato

La fattoria “Le Noghere”

La prima cosa che ho notato entrando nella fattoria “Le Noghere”, sono gli ampi spazi e i tre enormi paddock dove vivono gli alpaca. Durante la spiegazione di Federica ho scoperto che femmine, maschi e i cuccioli (questi ultimi temporaneamente) vivono separatamente. Perché?

Le femmine sono tenute separate dai maschi per proteggerle dalle monte indesiderate. A differenza di altri mammiferi le alpaca non hanno un ciclo periodico di ovulazione, ogni monta equivale ad una possibile gravidanza. Per questo motivo maschi e femmine vivono insieme solo per il periodo dell’accoppiamento per poi essere separati.

Le alpaca partoriscono un cucciolo alla volta, la gestazione dura circa un anno. I parti gemellari sono rari ma non impossibili.

Il maschio tende ad essere sempre molto competitivo per questo motivo i cuccioli vengono poi separati dopo lo svezzamento e reinseriti separatamente nel recito corrispondente al genere.

I cuccioli, dalla nascita allo svezzamento, hanno un nome specifico: CRIA.

Cria un cucciolo
Cria un cucciolo

All’interno dei nuclei familiari di camelidi c’è una gerarchia precisa. Ogni alpaca ha un ruolo e una posizione sociale all’interno del gruppo che viene mantenuta (e/o ripristinata) ogni qualvolta viene temporaneamente allontanato e poi ricongiunto.

Il pelo e la tosatura

La fattoria “Le Noghere” ospita alpaca Huacaya di diversi colori (tra cui bianco, grigio, fulvo, testa di moro e nero). Dalla loro tosatura si ottiene lana fitta, sottile, uniforme, a ciocche (a differenza della razza Suri la cui fibra di lana è fitta ma molto sottile, lucida ed uniforme, senza increspatura).

Vengono tosati una volta all’anno, solitamente in primavera; ogni esemplare di alpaca femmina produce in media 2,5 kg di lana, il maschio può arrivare fino a 4 kg. A seguito del maltempo che ha imperversato nel mese di maggio, la tosatura quest’anno è stata un po’ tardiva e ha avuto inizio proprio la sera della nostra visita.

Ai maschi viene lasciato più pelo sulle parti intime perché, entrando spesso in competizione tra loro, cercano di ferirsi nelle parti del corpo più irrorate di sangue come: orecchie, testicoli, caviglie.

Caratteristiche della lana

Il vello degli alpaca è privo di allergeni (ed è quindi naturalmente anallergico), non produce lanolina e la densità e finezza del pelo lo rende già impermeabile e isolante.

Gli alpaca hanno il pelo più sottile delle pecore e più morbido, per questo non punge.

Esistono 22 colorazioni naturali della fibra di alpaca. L’unica lana che una volta tosata PUÒ essere tinta è quella di colore bianco, altrimenti non è necessario data la varietà di colori disponibili in natura.

Prodotti

Dalla pregiata lana di alpaca si possono ricavare diversi tipi di prodotti: da capi di abbigliamento come guanti, cappelli, sciarpe, maglie e stole fino ad oggettistica e complementi d’arredo. La lavorazione dei filati grezzi inizialmente fatta all’interno della fattoria, comincia a trovare mercato anche tra gli artigiani locali. In fattoria è presente uno shop in cui sono esposti e venduti i loro prodotti di alta qualità.

Che verso fa l’alpaca?

Mi sono sempre chiesta se gli alpaca emettono dei versi… ed infatti è così! Il verso degli alpaca viene chiamato HUMMING. Il nome deriva dal loro flebile mugolio simile ad una M prolungata (“mmmmmh”). Non è un suono molto acuto ed è uno dei punti deboli di questi innocui animali che, se attaccati, non riescono a far sentire ai proprietari della fattoria la situazione di pericolo che stanno vivendo. Nelle nostre zone il predatore principale è la volpe.

Curiosità

Gli alpaca sono prede e  l’unico modo che conoscono per difendersi è farsi vedere in salute. In natura infatti vige la legge del più forte. Tendono a nascondere ogni tipo di malessere, anche una semplice zoppìa, che solo l’occhio attento di un bravo fattore può intercettare.

Gli alpaca sono animali sociali, vivono in gregge e un unico esemplare in fattoria morirebbe di solitudine. Chi inizia ad allevare alpaca infatti deve acquistarne almeno due, ma meglio anche qualcuno in più.

Anche l’alpaca sputa! Solitamente lo fa quando è in una situazione di stress, oppure per comunicare con altri suoi simili o quando viene infastidito… può quindi sputare anche a noi umani, disturbatori per eccellenza!

Cosa mangiano gli alpaca?

Gli alpaca sono ruminanti, mangiano erba fresca e fieno; mediamente un chilo al giorno, poi dipende anche dalle fasi della vita dell’esemplare. Vanno ghiotti di mangimi (pellet, ossia vegetali compressati), per loro sono come le caramelle per i bambini. Per questo motivo è meglio dargliene con moderazione. Nei loro recinti hanno sempre a disposizione abbondante acqua fresca.

L'ora del pranzo
L’ora del pranzo

Quali attività si possono fare in fattoria?

Gli alpaca, a differenza dei lama, NON hanno una struttura fisica e un’ossatura adatte al trasporto di peso; le attività proposte dalla fattoria sono tutte nel rispetto degli animali, con il solo fine di trascorrere una bella giornata in famiglia all’aria aperta, divertente e istruttiva.

“Le Noghere” non è solo una azienda agricola e fattoria didattica, ma anche un allevamento di alpaca, quindi gli animali sono anche in vendita!

Vengono organizzate visite guidate della durata di circa un’ora e mezza, durante la quale sarà possibile conoscere tutti gli animali della fattoria. Oltre ai 30 alpaca, ci sono 3 lama, alcuni animali domestici (tra cui due cani) e i classici animali da cortile come galline, tacchini, maiali, oche, pavoni e conigli!

Ovviamente tutti gli animali hanno un loro nome e sapete come si chiama la coppia di maiali? Pork e Speck!

Fattoria Le Noghere
Fattoria Le Noghere – non solo alpaca
Gallina morosita
Gallina Moroseta

Le passeggiate con alpaca durano circa 30 minuti, durante le quali sarete immersi nella natura circostante passando attraverso un bosco di bamboo di proprietà della fattoria didattica.

Per queste passeggiate si scelgono gli alpaca maschi, per evitare che le femmine si agitino al pensiero di star lontano dai loro cuccioli o perché gravide. Questa scelta rende più piacevole l’esperienza per tutti, persone e animali.

Passeggiata con l'alpaca
Animali in passeggiata

Per i più piccini c’è Baby Day – Under 5 attività dedicata alle famiglie con bambini di età inferiore a 5 anni.

Non dimentichiamo il Trekking con alpaca sul Montello, con tre possibili varianti: percorso Francesco Baracca, percorso S. Croce oppure al Parco dello Storga.

Infine una delle ultime iniziative nate: l’aperitivo con alpaca!

Tutte le attività si organizzano esclusivamente su appuntamento. Potete prenotare direttamente dal loro sito internet: Alpaca- Treviso.it

Conclusioni

La visita alla fattoria è stata davvero una bellissima esperienza che consiglio vivamente, ideale per vivere una tranquilla giornata nella natura a contatto con gli animali.

Le passeggiate con gli alpaca sono un’attività assolutamente da provare: vi renderete conto che ognuno di loro ha un carattere ben definito, delle preferenze e delle simpatie.

In che senso? Ci sarà l’alpaca a cui non piace l’acqua e farà di tutto per evitare di calpestare il fango, (e quando dico di tutto, intendo che durante le passeggiate spingerà delicatamente voi a camminare sul fango al suo posto!!!). Quello a cui piace avere un bel passo spedito e l’alpaca invece più pigro che sarà il fanalino di coda della fila! Vi accorgerete subito di chi sarà più affettuoso con l’uomo e chi un po’ più scostante. La bellezza di questa esperienza è proprio questo: la conoscenza dell’animale per vivere insieme nel rispetto e in armonia!

Il mio racconto termina qui, ma se ami gli animali prova a dare un’occhiata anche alla rubrica “4 Zampe in Valigia“.

Ciao 4 now!

Lascia un commento