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Dopo colazione lasciamo la Guesthouse di buon ora per esplorare la zona centro meridionale dell’Islanda, che presenta una concentrazione di bellezze naturalistiche veramente impressionante!

Ci fermiamo per un saluto alla Glacier Lagoon, un luogo che ci colpisce ed incanta nuovamente, come se non l’avessimo mai visto prima! Ripassiamo vicino al Parco Nazionale dello Skaftafell, dove potevamo eventualmente recuperare le escursioni che non fossimo riusciti a fare nel pomeriggio precedente.

Lungo il percorso odierno ci sono molti punti di interesse, tutti comodamente raggiungibili in quanto vicini alla strada principale. La nostra prima destinazione è il canyon di Fjardrargljufur, che regala visuali pittoresche mentre si percorre a piedi il sentiero che lo costeggia. Il fiume che scorre al suo interno si presenta talvolta placido altre più movimentato per la presenza di diversi salti che danno vita ad alcune cascate. Ci sono delle piattaforme che permettono di ammirare alcuni punti del canyon quasi sospesi nel vuoto!

foto panoramica
canyon di Fjardrargljufur

 

Ripartiamo con destinazione Vik, dove ci fermiamo per il pranzo vicino ad una stazione di servizio nella quale troviamo un fast food, molto comodo per proseguire poi a piedi fino alla spiaggia nera e ammirare da questo versante i famosi faraglioni. 

Una volta tornati in auto saliamo lungo la collina che porta alla chiesa di Vik: dal suo piazzale si ha una bella panoramica del paese e del mare in lontananza. 

A questo punto ci spostiamo sull’altro versante per visitare la spiaggia di Reynisfjara. Qui si trovano le famose colonne basaltiche, la vicina grotta e una diversa prospettiva dei faraglioni che avevamo già apprezzato durante la sosta per il pranzo. 

Questo posto meraviglioso è preso d’assalto dai turisti, decidiamo quindi di proseguire e di esplorare anche la strada 218: da qui si ha una magnifica visuale della baia ed è inoltre possibile salire in cima al promontorio dal quale si può ammirare da vicino il famoso arco di Dyrholaey.

foto panoramica
spiaggia di Reynisfjara

 

I sentieri che troviamo regalano panorami splendidi in tutte le direzioni: da una parte la spiaggia di Reynisfjara, dall’altra una lunghissima distesa di sabbia nera che si perde nell’orizzonte! 

Sicuramente la vista da quassù è una delle più belle che l’Islanda vi saprà regalare!

Proseguendo verso ovest volevamo vedere il relitto dell’aereo militare che nel 1973 fece un atterraggio di emergenza sulla costa e che oggi è diventato un’attrazione turistica. Arrivati nei dintorni notiamo però che ci sono tantissime auto e bus nel parcheggio; decidiamo quindi di proseguire e dare preferenza al Solheimajokull, una lingua del ghiacciaio Myrdalsjokull facilmente accessibile in auto e poi a piedi con un comodo sentiero quasi sempre pianeggiante. 

Il luogo è veramente affascinante e poco affollato; anche qui si può prender parte a delle escursioni organizzate che si avventurano sul ghiaccio. 

La nostra bellissima giornata si conclude alla cascata Skogafoss, dove nonostante un vento fortissimo possiamo goderci in tranquillità questa meraviglia della natura. E’ possibile salire per una panoramica dall’alto grazie ai sentieri e alle scale che si trovano a lato della cascata; una volta in cima un sentiero risale il fiume e gli amanti del trekking possono proseguire fino a raggiungere i meravigliosi paesaggi di Landmannalaugar (ci vogliono diversi giorni). 

foto panoramica
cascata Skogafoss

 

Skogafoss è una cascata veramente molto affascinante e la possibilità di accedervi con facilità e di sentire il rumore assordante dell’acqua rende questo luogo uno dei ricordi più belli che portia

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