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Durante l’ultimo on the road negli Stati Uniti abbiamo deciso di fare tappa in alcuni luoghi un po’ meno turistici, tra cui il Salton Sea in California, il lago più grande dello stato. Anche se sul Salton Sea è possibile fare escursioni, gite in kayak o le classiche attività che ci si aspetta di fare in prossimità di un bacino lacustre, è tutt’altro che un posto ideale. Il Salton Sea non è assolutamente un paradiso, ma è un luogo desolato e anche un po’ macabro.

Se anche voi siete affascinati da ghost town, luoghi decadenti e abbandonati, allora siete nel posto giusto! In questo articolo, vi racconto la storia e alcune curiosità (che forse non sapevate) sul lago più grande della California.

Ciao, sono Giulia Bean e questo è il mio blog in cui scrivo di Stati Uniti e Islanda, ma anche di borghi fantasma, mete Far West e viaggi pet friendly!
Durante gli on the road organizzati con il mio socio occulto ho imparato sempre qualcosa di nuovo.
Per esempio che non tutti i luoghi da visitare trasmettono serenità. È il caso del Salton Sea, una volta gioiello della California meridionale, ora monito della fragilità degli ecosistemi e delle conseguenze dell’azione dell’uomo.
A fine articolo capirete perché ho scelto questa, inusuale foto di presentazione! 😉
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Salton Sea in California: dal boom economico al disastro ambientale

Salton Sea

Negli anni ’60, il Salton Sea era uno dei luoghi più amati del sud della California. Le sue acque ricche di vita e le spiagge incantevoli hanno attirato turisti da tutto il mondo. Al culmine del suo successo, il Salton Sea era una delle principali destinazioni turistiche della California meridionale, meta preferita di Presidenti e divi di Hollywood.

I visitatori affollavano le sue rive, godendo del paesaggio spettacolare e delle attività ricreative che il lago offriva. L’area circostante si sviluppò rapidamente, con la costruzione di hotel, ristoranti e strutture ricreative.

Il Salton Sea rappresentava una grande opportunità economica per la regione, attirando investimenti e creando posti di lavoro. Tuttavia, questo periodo di prosperità avrebbe avuto un destino inaspettato.

Le cause del disastro ambientale

la sabbia fatta di scheletri di pesci e uccelli del Salton Sea in California

Negli ultimi decenni, il Salton Sea ha subito una drammatica trasformazione.

Le sostanze chimiche derivanti dalla lavorazione intensiva dei terreni agricoli delle regioni circostanti scaricate nei canali di irrigazione, l’aumento della salinità dell’acqua dovuta all’evaporazione e all’assenza di un sistema di drenaggio adeguato, hanno causato la morte di numerose specie di pesci e uccelli migratori.

Oggi, il Salton Sea è un luogo desolato. Le sue spiagge non sono fatte di sabbia, ma coperte di scheletri di pesci e uccelli; il suo intero ecosistema è stato compromesso e questo declino ha avuto anche conseguenze significative per la salute delle persone che vivono nelle vicinanze. I cambiamenti climatici e l’instabilità idrica nella regione hanno aggravato la situazione, rendendo il futuro del lago ancora più incerto.

Rischi per la salute associati al Salton Sea

Salton Sea evaporazione

Come accennato nel paragrafo precedente, il deterioramento del Salton Sea ha anche conseguenze significative per la salute delle persone che vivono nelle vicinanze.

Il ritiro delle acque sta portando alla luce polveri tossiche e depositi di sale che si trovano nei fondali e che il vento trasporta e diffonde, causando problemi respiratori e malattie polmonari alla comunità che vive nei dintorni del lago.

Le sostanze chimiche presenti nell’acqua del lago rischiano di contaminare le falde acquifere sotterranee, mettendo a rischio l’approvvigionamento idrico della regione.

I residenti locali sono esposti a questi rischi per la salute ogni giorno, e la situazione potrebbe peggiorare se non verranno prese misure adeguate per affrontare il problema.

Sforzi per salvare il lago più grande della California

Nonostante la gravità della situazione, sono in atto sforzi per salvare il Salton Sea. Sia il governo che le organizzazioni ambientali hanno cercato di trovare soluzioni a lungo termine per invertire il declino dell’area.

Diversi progetti di ripristino sono stati proposti, tra cui la creazione di canali di drenaggio per ridurre la salinità dell’acqua e la pulizia delle acque reflue agricole prima che raggiungano il lago, il ripopolamento con specie di pesci resistenti alla salinità e la creazione di pozzi di evaporazione per ridurre la concentrazione di sali nell’acqua.

Tutte queste soluzioni richiedono una visione a lungo termine, un impegno finanziario significativo e una cooperazione tra le parti interessate. Se venissero attuate soluzioni efficaci e sostenibili, il Salton Sea potrebbe tornare a essere un luogo fiorente e vitale per la fauna e per la comunità locale.

Dove si trova il Salton Sea, come arrivare e dove alloggiare

mappa del Salton Sea in California
www.parks.ca.gov

Il Salton Sea si trova tra la Contea di Riverside e la Contea di Imperial, nella parte meridionale dello stato della California. È un lago salato senza sbocco sul mare, proprio sopra la famosissima faglia di San Andreas.

Dista 260 km da Los Angeles (circa 2h e mezza), 190 km da San Diego, CA, 111 km da Mexicali (Messico) e 53 km da Coachella.

Sconsiglio di dormire nei pressi del Salton Sea, anche se ci sono alcuni campeggi nella zona nord del lago, suggerisco invece di valutare cittadine come Palm Springs, o Borrego Springs che permettono comunque di raggiungere facilmente il lago e i diversi punti di interesse circostanti.

Cosa vedere nei dintorni del Salton Sea

Una volta raggiunto il lago, ci sono diversi luoghi da poter visitare:

  1. Bombay Beach, California era una spiaggia molto in voga negli anni ’60, frequentata da vip del calibro di Frank Sinatra. Oggi quello che rimane è una spiaggia deserta, con sparsi qua e la opere d’arte e un vecchio Drive-In dismesso. L’ingresso è libero e l’atmosfera è del tutto surreale. (Su Bombay Beach c’è una curiosità che potete leggere a fine articolo!). Tra i locali ancora operativi c’è lo Ski Inn, il bar che vanta di essere il più basso dell’emisfero occidentale, trovandosi a 70 m sotto il livello del mare. Altro particolare distintivo, al suo interno, le pareti sono interamente ricoperte da banconote da 1 dollaro.
  2. Slab City un villaggio abusivo costituito da roulotte e case abbandonate. Da visitare principalmente di giorno. Dato lo stato di degrado, abbiamo provato una certa inquietudine per cui abbiamo preferito non scendere dall’auto.
  3. Salvation Mountain un museo a cielo aperto. Un’opera d’arte realizzata da Leonard Knight come tributo a Dio e al suo amore per l’uomo.
  4. Anza Borrago Desert il deserto californiano che pochi conoscono. Molto particolare la presenza di enormi statue di metallo raffiguranti animali immaginari e non, sparse per il deserto.
  5. Joshua Tree National Park l’iconico parco dai particolarissimi alberi di Yucca.

Curiosità, che forse non sapete, sul Salton Sea

L’origine del Santon Sea è da imputare ad un errore umano

Durante la fine del 1800, la California Development Company (CDC) immaginò un impero agricolo nel deserto del Colorado. Ma avevano bisogno di acqua per irrigare i campi e i frutteti che avevano progettato. Nel 1901 il fiume Colorado iniziò ad essere sfruttato per questo scopo e in due anni irrigò più di 100.000 acri dell’Imperial Valley, California. Tuttavia, il CDC non aveva fornito un metodo efficace per affrontare il deflusso dell’irrigazione, l’accumulo di limo o gli alti livelli dell’acqua. Nel 1905, dopo un inverno insolitamente umido, il fiume Colorado sfondò un canale mal costruito; per quasi due anni, l’intero volume del fiume si riversò incontrollato nel punto più basso più vicino, il Salton Sink, creando così l’attuale Salton Sea.

Diamo un po’ di numeri sul Salton Sea

Il lago più grande della California misura 56 km di lunghezza, 24 km di larghezza a circa 70 m sotto il livello del mare.

Il Salton Sea è così grande che da alcuni punti di osservazione, la curvatura terrestre nasconde la sponda opposta.

Test militari nelle acque del lago

Sul fondo della sponda occidentale del lago ancora oggi si può vedere la sede abbandonata di una struttura militare della Marina degli Stati Uniti. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i piloti dell’aviazione sganciavano bombe senza innesco nel lago per migliorare la capacità di precisione nel colpire i bersagli. Sul fondale del lago, ancora oggi si trovano ordigni bellici che potrebbero riemergere con la lenta, ma inesorabile evaporazione dell’acqua del lago.

Non solo bombe si nascondono tra le acque del Salton Sea

Recenti studi hanno confermato che nel bacino ci sono 18 milioni di tonnellate di Litio, risorsa preziosa per la produzione di batterie per auto elettriche e non solo. Si tratta del più grande giacimento di Litio del mondo. Grandissima incognita sulla possibilità di sfruttare la risorsa perché l’estrazione e la lavorazione del minerale richiederebbero un dispendio di acqua che la regione non è in grado di affrontare.

Un festival per non dimenticare

Bombay Beanch Biennale

Bombay Beach Biennale è un festival che trasforma le abitazioni abbandonate, i lotti liberi e il litorale in decomposizione sulle sponde del Salton Sea in un’espressione creativa con l’intento di mantenere viva l’attenzione sulla disastrosa situazione ambientale in cui versa il lago. Le celebrazioni hanno inizio il 1° gennaio di ogni anno e si concludono un fine settimana di primavera, le cui date precise sono diffuse solo per passaparola.

Il mistero delle scarpe abbandonate

il mistero delle scarpe abbandonate al Salton Sea

È possibile raggiungere le sponde del lago tranquillamente in auto. Noi ci siamo avvicinati nei pressi di Salton City. Appena scesi dalla macchina abbiamo notato, oltre alla distanza di centinaia di metri delle acque da quelle che storicamente erano la banchina e il molo, diverse scarpe abbandonate. Sul momento non ci siamo fatti troppe domande immaginando si trattasse della solita incuria da parte di turisti o locali. Solo poco dopo abbiamo capito il motivo della loro presenza.

Avvicinandoci a piedi verso l’acqua, distratti dal fare foto e realizzare video stories per Instagram, avevo notato alcune zone di spiaggia più scure e fangose, ma mai avrei pensato di finire dentro ad una sorta di sabbia mobile, fortunatamente “solo” fino alle ginocchia, che ha tentato di risucchiarmi le scarpe.

È stata una sensazione orribile, la fanghiglia mi stava penetrando ovunque, gli scheletri di pesci e uccelli di cui è composta la spiaggia mi graffiavano la pelle. Per non perdere le scarpe ho dovuto immergere la mano dentro quella fanghiglia putrida e contaminata da chissà quali sostanze tossiche e pensate che il braccialetto Pandora che indossavo si è completamente ossidato! Aggiungo solo che era il giorno del mio compleanno!

Adesso avete intuito perché ho scelto questa foto di presentazione?

Conclusioni

Non so se questo luogo possa essere inserito tra le mete del Dark Tourism, ma la sua storia ci ha incuriosito talmente tanto da spingerci a venire fino a qui. Vedere questo lago con i nostri occhi ci ha fatto riflettere molto sulla capacità dell’uomo di creare cose fantastiche, ma allo stesso tempo di essere in grado di distruggere tutto, causando danni incontrollabili e insanabili.

Fatemi sapere cosa ne pensate, se conoscevate il Salton Sea e se vi è mai capitato di visitare luoghi simili a questo.

Tornate a trovarmi nel blog ogni volta avete bisogno di ispirazione e cercatemi su Facebook o Instagram per quattro chiacchiere in real time!

Ciao 4 now!

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