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Un viaggio in macchina da Venezia a Budapest con il cane, 700 chilometri per un ricongiungimento familiare. Perché viaggiare con il cane è piacevole, basta sapersi organizzare!

La nostra storia

Due anni fa, il mio socio occulto si è trasferito a Budapest per una breve parentesi lavorativa. La cosa più triste per lui è stata quella di doversi staccare da Coda, il nostro adorato Cavalier King.

Mentre noi potevamo vederci quotidianamente tramite video chiamate, la questione non era altrettanto semplice per Codino. Non riuscendo a vedere il suo “papo” dal telefono, ma sentendone solo la voce, cominciava a cercarlo in giro per tutta la casa, agitandosi non trovandolo da nessuna parte.

Non potete capire che strazio al cuore!

Sempre per motivi di lavoro, il socio non poteva rientrare in Italia solo per un weekend, così spesso lo raggiungevo io, lasciando però Coda a casa. Le compagnie aeree che percorrono quella tratta non accettano animali a bordo né tantomeno in stiva, ma, in ogni caso, non era una soluzione che avremmo preso in considerazione.

Così una bella mattina di febbraio ho caricato il cane in macchina e sono partita: il nostro viaggio di 700 km era iniziato!

Non sto a spiegarvi tutta la trafila fatta per ottenere il passaporto per il cane (anche perché se siete interessati, trovate tutto raccontato nell’articolo Passaporto per il cane: tempi, costi e scadenza).

Raggiungere Budapest in macchina

Da Venezia al confine sloveno

Siamo partiti da Venezia e abbiamo attraversato il Friuli Venezia Giulia, fino a raggiungere Gorizia. A causa dei lavori autostradali, il percorso fino a Palmanova (Udine) è stato molto lento, ma per fortuna una volta superato quel tratto, la strada è andata via liscia.

Giunti al confine abbiamo dovuto fare una sosta obbligatoria: no, non intendo la classica tappa pipì, (cioè sì anche!). Ci siamo dovuti fermare per acquistare la Vignetta.

Che cos’è la Vignetta e quanto costa

La Vignetta è una tassa obbligatoria per chiunque voglia percorrere tratti autostradali sloveni.

Si tratta di un bollo adesivo da applicare al parabrezza dell’auto, acquistabile in molti distributori di benzina e aree di sosta prima e dopo i confini sloveni (Austria, Croazia, Italia e Ungheria), all’ACI Italiana, tabaccherie, bar ed edicole del confine.

Il prezzo varia a seconda del mezzo che si sta guidando e della durata. Per esempio per un auto o un camper la tassa annuale è di 110 euro, di  30 euro per quella mensile e 15 euro per quella settimanale.

Le multe per chi viaggia sprovvisto di bollo si aggirano tra i 300 e gli 800 euro!

Attraversando Slovenia e Ungheria

La velocità massima consentita in Slovenia è di 110km/h per poi diventare 130km/h una volta in Ungheria. Quello che mi è balzato all’occhio mentre guidavo sono stati i panorami: meraviglioso vedere le vigne italiane venir sostituite pian piano da campi  di luppolo per la produzione della birra, coltivazione tipica slovena.

Proseguendo lungo le strade della Slovenia potrete  trovare numerose aree di sosta, attrezzate e non. Se posso darvi un consiglio, fate in modo di arrivare in Slovenia con il serbatoio mezzo vuoto, i prezzi della benzina sono davvero convenienti e ancora in Euro! Approfittatene!

Attenzione: non in tutti gli autogrill il cane può entrare, per lo meno non nelle aree ristorante!

La Vignetta ungherese

Anche l’Ungheria ha una sua tassa per le autostrade. A differenza di quella slovena, la Vignetta ungherese oltre che in tabaccheria (comunicando la targa) è acquistabile online e non serve esporla.

Anche in questo caso il prezzo varia a seconda del mezzo che si sta guidando e della durata.

Per esempio per un auto o un camper la tassa annuale è di 42.980 HUF (120€), di  4.780 HUF (13€)  per quella mensile e 3.500 HUF (10€) per dieci giorni.

Delega a condurre: importante sapere che per chi guida all’estero un’auto non propria (come nel mio caso) è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata.

Quante soste fare

Prima di partire mi sono chiesta quante soste avrei dovuto fare avendo il cane al seguito.

Coda è abituato a viaggiare in auto, nel suo trasportino si rilassa parecchio, ma così tante ore di strada non le avevamo mai affrontate. Alla fine, su 7 ore totali, ho optato per un paio di fermate necessarie ad entrambi per sgranchirci un po’ le gambe.

Alloggiare a Budapest con il cane

Nel nostro caso, avevamo a disposizione l’appartamento del socio occulto, ma informandomi per valutare altre soluzioni, abbiamo trovato diverse alternative, anche abbastanza vicine al centro città.  Si trovano facilmente residence, alberghi, affitta camere e i migliori hotel e strutture pet friendly nelle principali piattaforme di prenotazione.

Vi consiglio comunque di rimanere vicini alle sponde del Danubio, dove si concentrano la maggior parte delle attrazioni turistiche, supermercati e ristornati.

Cani e mezzi pubblici

Una volta arrivati nella capitale vi consigliamo di muovervi a piedi  o con i mezzi pubblici. La loro rete di trasporti è molto efficiente e avrete la possibilità di vivere la città in modo più autentico.

Anche il nostro amico a quattro zampe potrà viaggiare in tram o viaggiare in treno, basterà avere comprato un biglietto anche per lui, acquistabile in qualunque ticket service automatico o in biglietteria (una corsa singola semplice costa 350 HUF, cioè circa 1€).

Non c’è differenza tra le tariffe umane e canine, per tale motivo noi, essendo in tre abbiamo optato per il biglietto a tariffa familiare.

Anticipando il paragrafo successivo, vorrei suggerirvi di salire sul tram della linea 2! Sapete perché? Perché visitare Budapest (con il cane) all’ interno di questo mezzo storico sarà davvero emozionante!

Passerete affianco al Parlamento, correrete lungo il Danubio ammirando i ponti principali che lo attraversano, potrete vedere la Citadella, nella sua maestosità, il Castello di Buda e i Bastioni dei Pescatori da un’altra prospettiva!

Per maggiori informazioni vi lascio il link per poter consultare il sito della società di trasporti ungherese BKK (c’è anche la traduzione in inglese!).

Cosa vedere a Budapest con il cane

Eccoci arrivati alla parte saliente dell’articolo!

Budapest, come tutte le belle capitali che si rispettino, ha numerosi monumenti e luoghi di interesse che possono essere visitati.

Nella settimana che ho trascorso con Coda, abbiamo visitato la maggior parte delle attrazioni.

Abbiamo dato precedenza a tutte le visite all’esterno di monumenti e palazzi:

  • L’enorme Piazza degli Eroi dedicata ai sette capi tribù che fondarono la città.
Piazza degli Eroi
Piazza degli Eroi
  • Il Bastione dei Pescatori (il mio posto preferito) e la chiesa di S. Mattia. Sembra il regno delle principesse. La sua architettura e il candore dei suoi monumenti vi conquisterà! Inoltre è un punto panoramico eccezionale anche per immortalare il Parlamento situato giusto di fronte.
Coda ai Bastioni dei Pescatori
  • Il luogo ideale dove portare a spasso il cane è l’Isola Margherita. Qui è abitudine dei residenti portare a spasso il cagnolino, fare attività sportiva lungo le sponde del Danubio, prendere il sole negli stabilimenti balneari o semplicemente cercare un po’ di tranquillità.
Coda in relax sui giardini di Isola Margherita
Coda in relax sui giardini di Isola Margherita
  • La Citadella: il punto più alto di Budapest. Costruita dagli Asburgo nel 1854 con lo scopo di vigilare la città da cui abbiamo anche visto il Castello di Buda in tutta la sua bellezza.
vista del castello di Buda
vista del castello di Buda
  • Abbiamo passeggiato lungo il Ponte delle Catene e per le strade di Budapest, percorrendo la famosa Fashion Street, luogo di shopping e punto nevralgico per chi ama la vita mondana.
Fashion street
Fashion street

Il Parlamento di Budapest lo abbiamo visitato all’esterno e anche da una certa distanza. Dovete sapere che è vietato ai cani passeggiare a ridosso della struttura per paura di marcatura di urina sulle mura e sui gradini che conducono all’ingresso.

Il Magyar Vasúttörténeti Parkil primo museo ferroviario interattivo d’Europa, che espone oltre un centinaio di veicoli ferroviari e attrezzature di varie età (il pezzo più vecchio risale a 120 anni fa, mentre il più recente a 30!) su un sito di oltre 70.000 m2. 

I cani non possono entrare alle Terme, nella Basilica di Santo Stefano, nella Grande Sinagoga e nel Market Hall.

Locali dove poter mangiare a Budapest con il cane

Le possibilità a Budapest per un buon pasto sono molte e con il passare del tempo i locali che accettano i cani sono sempre più numerosi. Qui di seguito vorrei segnalarvi quelli che mi sono rimasti più impressi per gentilezza del personale e bontà delle pietanze. Noi li abbiamo scoperti un po’ per caso e un po’ consultando Tripadvisor.

Partiamo con Cafè Mundo. Lo trovate alle spalle dei famosissimi Bagni Széchenyi.

Prepara cappuccini ottimi, anche per chi è intollerante al latte e offre veloci alternative per il pranzo. Tutto con ingredienti freschi. La scelta dei tipi di bevande, come vedete dalla parete nella foto, è molto ampia.

Bar per colazioni pet friendly
Bar per colazioni pet friendly

Abbiamo trovato un’ottima ospitalità anche nel famosissimo Café Gerbeaud. Pasticceria tra le più rinomate d’Ungheria. Gli interni storici del locale sono ricchi di marmi, bronzi e legni esotici con stucchi in stile rococò e splendidi lampadari.

Café Gerbeaud
Café Gerbeaud

Non consigliamo di venire a fare colazione qui tutti i giorni, perché come immaginerete, essendo molto rinomato i suoi prezzi sono abbastanza elevati, ma provare almeno una volta per togliersi lo sfizio direi proprio di sì.

café Gerbeau
café Gerbeaud – bevanda offerta per Coda

Per un panino indimenticabile vi suggeriamo invece di fare un salto da Smokey Monkeys. Cucinano la slow cooked beef (carne a cottura lenta) più buona di sempre!

Smokey Monkeys
Smokey Monkeys

Infine se volete assaggiare la tradizionale cucina Ungherese vi proponiamo il locale chiamato Pipa Etterem, sulla strada a lato del Market Hall. Se non avete dimestichezza con l’inglese, qui hanno il menù anche in lingua italiana!

Un po’ come succede in Italia, se i locali sono organizzati per poter mangiare anche all’aperto, le possibilità per chi desidera visitare Budapest con il cane, ovviamente, aumentano esponenzialmente!

Ci sono talmente tanti posti in cui mangiare bene che elencare solo tre locali sarebbe proprio riduttivo.

Mentre sto scrivendo mi è balenata l’idea di preparare un articolo ad hoc: Dove mangiare bene a Budapest!

Ovviamente basandomi sui ristoranti e bar che abbiamo provato personalmente. Che ne dite?

Mi metto subito all’opera… ho già l’acquolina in bocca!

Prima di salutare però vi faccio vedere una foto importante: l’immagine simbolo del ricongiungimento familiare! Mi si è sciolto letteralmente il cuore.

ricongiungimento familiare
Coda e il suo “papo”

 

…ciao for now!

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. MariaElena

    che viaggio fantastico a misura di Coda.

    1. Grazie Maria Elena.
      Ho cercato di fare del mio meglio affinché questo viaggio fosse piacevole sia per me che per Coda!

  2. Veronica

    Quante avventure avete affrontato per arrivare a Budapest! Coda è davvero un bellissimo cane e anche lui si sarà divertito a girare un po’!

    1. Assolutamente sì… sembra un cane da divano, ma in realtà ha un animo avventuriero… si diverte un sacco ad annusare ed esplorare il mondo!

  3. Alessandra

    Budapest è bellissima!! Ci siamo stati alcuni anni fa e ho adorato il Bastione dei Pescatori e il Parlamento. Che meraviglia quando la sera è tutto illuminato! Non sapevo ci volessero solo sette ore x arrivarci in macchina!

    1. Sette ore da dove abito io, in provincia di Venezia. Il Bastione e il Parlamento sono anche i miei luoghi preferiti! …a Coda invece è piaciuta tanto l’Isola Margherita!

  4. Mauroest

    al bar, uscita Italia valico autostradale di Gorizia Sant’Andrea/Vrtrojba compri la Vigneta per la Slovenja ed anche la Matrica ungherese, mostrando la carta di circolazione.

    il tuo viaggio e’ del Febbraio 2020?
    Adesso, Dicembre 2020 non si entra per turismo e l’Ungheria ha sospeso Schengen mentre in Slovenja si puo’ solo transitare

    1. Grazie per le precisazioni di dove poter acquistare la Vignetta Slovena e Ungherese. Purtroppo lo so, ora è tutto diverso. Consiglio comunque di informarsi sul sito della Farnesina su obblighi e limitazioni, prima di mettersi in viaggio.

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