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Austin, la capitale del Texas, è la prima tappa del nostro ultimo on the road nel sud degli Stati Uniti. Ci siamo fermati forse anche più tempo del dovuto, ma c’erano dei validi motivi che vi spiegheremo a fine articolo. Ora che siamo tornati siamo pronti per raccontarvi che cosa vedere ad Austin, Texas in tre giorni.

Texas State Capitol

Il nostro viaggio in Texas inizia con la visita al Texas State Capitol, uno dei palazzi governativi più illustri della nazione. È stato inserito nel registro nazionale dei siti storici nel 1970 e designato monumento storico nazionale nel 1986. Si trova al 1100 Congress Ave, Austin, Texas 78701.

Il parco esterno

L’enorme palazzo, il più grande di tutti gli Stati Uniti, è circondato da un meraviglioso parco di quasi 22 acri (89.000 mq), ben curato ed è un grande polmone verde nel cuore della città. Al suo interno è possibile passeggiare lungo la “Grande Passeggiata”, costituita da una pavimentazione bianca e nera a forma di diamante, ombreggiata da alberi, delimitato da una cancellata decorativa in ferro con base in pietra; oppure percorrere la “Passaggiata Ovale” che circonda il Palazzo del Governo.

Texas Capitol
Texas State Capitol

All’interno del parco ci sono alcuni monumenti dedicati a eventi storici molto importanti per il Texas, tra cui quello che commemora gli Eroi dell’Alamo, il Memoriale per i Veterani della Guerra di Korea, il Monumento ai Soldati della Prima Guerra Mondiale, il Texas African American History Memorial e il Monumento ai Pompieri Volontari. Dopo l’installazione di quest’ultimo, nel 1896 si decise di issare una struttura di elaborati cancelli su tutti e quattro i lati del terreno.

Texas African American History Memorial
Texas African American History Memorial

Alberi e cespugli ospitano numerosi scoiattoli e cittadini e turisti possono entrare nel parco per sedersi all’ombra sulle panchine, o stendersi sull’erba per leggere un libro e fare diverse attività all’aperto.

Questo per fortuna non è l’unico parco pubblico della città. Ci sono i giardini botanici Lady Bird Johnson Wildflower Center e Zilker Park; adiacenti a quest’ultimo c’è il giardino/museo di sculture Umlauf Sculpture Garden. E ancora Mayfield Park, un cottage storico, giardini e riserva naturale nella parte occidentale di Austin, in Texas, su un promontorio che domina il lago di Austin.

L’interno del palazzo

Il Palazzo del Governo si estende su quattro blocchi e su due livelli. È davvero immenso e bellissimo e, percorrendo i suoi corridoi, sembra quasi di essere in un labirinto. Cercherò brevemente di riassumere com’è strutturato all’interno.

Mappa interna del Texas Capitol
Mappa interna del Texas Capitol – fonte tspb.texas.gov

Atrio Sud

Qui si trovano due statue a grandezza naturale di Stephen F. Austin e Sam Houston che accolgono i visitatori al loro ingresso nell’edificio. La decorazione del pavimento risalente circa al 1936 commemora le dodici battaglie combattute sul suolo texano: Alamo, Anahuac, Bexar, Coleto, Galveston, Goliad, Gonzales, Palmito, Palo Alto, Sabine Pass, San Jacinto e Velasco.

Ufficio del Tesoriere

Circa cento anni fa, i legislatori e gli impiegati incassavano i loro stipendi in questa sala del Dipartimento del Tesoro che era considerata la banca del Texas. La sala principale contiene reperti storici del Palazzo del Governo. Oggi la sala restaurata ospita il Servizio Informazioni e Guide turistiche del Palazzo.

Rotonda e Cupola

La parte più spettacolare del palazzo, a nostro avviso, è l’immenso atrio circolare e la luminosa cupola. Ci troviamo al primo livello e il pavimento rappresenta i sei stemmi dei paesi che hanno governato il Texas. Furono installati per celebrare il centenario del Texas nel 1936. Alle pareti i ritratti dei Presidenti della Repubblica e dei Governatori dello Stato sono disposti in ordine cronologico inverso sui quattro livelli della rotonda. Il busto di marmo di Miriam Fergusson, la prima donna governatrice del Texas fu scolpita da Enrico Cerracchio (1880-1956). La stella nella cupola è situata a 66 metri d’altezza e fu installata nel 1958. Misura 2,4 metri da punta a punta.

Cupola Texas Capitol
La meravigliosa Cupola Texas Capitol

Essendo domenica, alcune stanze del palazzo non erano accessibili, tra cui: il Museo Agricolo, l’Ufficio Privato del Segretario di Stato, la Camera del Senato, la Sala del Governatore per il Ricevimento del Pubblico, la Camera dei Rappresentanti e la Biblioteca delle Reference Legislative.

Estensione del palazzo

Prima che il Palazzo Storico potesse essere restaurato, il problema del sovraffollamento fu risolto attraverso la costruzione dell’Estensione del palazzo, nel 1993. In aggiunta allo spazio per gli uffici dei membri del Senato e della Camera dei Rappresentanti, l’estensione contiene anche un negozio di souvenir, una mensa, sale udienze, un auditorium e un parcheggio a due livelli per i dipendenti del Palazzo. All’esterno della mensa si può osservare il rovescio del Sigillo dello Stato, presente sul pavimento del piano sottostante. Intorno ci sono ritratti di busti di personaggi importanti per la storia del Texas.

Come visitare il Texas State Capitol

Ci sono due modi per visitare l’interno del Texas State Capitol: partecipare a tour organizzati gratuiti di 30-45 minuti oppure visitare il palazzo in autonomia. Noi abbiamo optato per quest’ultimo e, per evitare la confusione dei turisti della domenica, siamo entrati appena il Texas Capitol apriva al pubblico (ore 9.00), uscendo poi verso le 11, quando il palazzo era gremito di gente.

Regole da rispettare quando si visita il Texas State Capitol

  1. Non toccare l’arredamento, i dipinti e le statue.
  2. E’ possibile scattare foto in tutto il Palazzo, Estensione e Terreni ad eccezione di dove indicato.
  3. All’interno i visitatori devono rispettare l’ordine e parlare a voce bassa.
  4. Ogni 10 studenti è richiesto un accompagnatore adulto .
  5. Cibo e bevande non sono ammessi durante le visite. Il pubblico si può servire della mensa dell’Estensione del Palazzo o fare un picnic sui terreni antistanti l’edificio.

South Congress Avenue

South Congress Avenue è la via principale della città dove si concentrano negozi, di souvenir. Metter mano al portafogli è quasi obbligatorio! Il nostro obiettivo principale era quello di entrare a curiosare da Allens Boots, un negozio tradizionale a conduzione familiare, operativo ad Austin dal 1977, che vende stivali, cappelli e cinture da cowboy.

Allens Boots

Insegna Allen Boots
Ingresso del negozio Allen Boots

Denominato “Migliore attrazione per lo shopping” su TripAdvisor.com, Allens Boots si riconosce dalla grande insegna ocra e l’enorme stivale rosso; quando varcherete la soglia del negozio, un intenso odore di pelle dei loro migliaia di stivali esposti dal pavimento al soffitto vi accoglierà, insieme alla calorosa ospitalità dei Texani. Solo frequentando l’ambiente scoprirete le migliori marche di stivali artigianali in vendita (Azulado Boots, Allens Brand, Lucchese, Liberty Black, Frye, Ariat, Corral e Justin).

Scaffale di stivale di Allen Boots
Scaffale di stivale di Allen Boots

Una parete del negozio è chiamata “Wall of Fame” perché raccoglie le immagini di star del cinema, rockstar e atleti famosi che hanno acquistato un paio di stivali di Allens Boots, e tra una prova di cappello e l’altra potrete dissetarvi con una birra fresca nell’angolo bar, nato per coccolare i clienti e i semplici visitatori. Essendo tutti prodotti artigianali il costo di queste vere opere d’arte è abbastanza cospicuo. Lo stivale più economico costava poco meno di 200 dollari, mentre il più costoso (un paio di Boots Lucchese), in esposizione sulla parete dietro al bancone del bar, più di mille euro!

Bar Allen Boots
Bar Allen Boots
Allen Boots Bar
Allen Boots Bar

Austin Motel

Percorrendo South Congress Avenue, vi imbatterete in uno storico e famoso motel. La storia dell’Austin Motel e del terreno su cui sorge è la storia di successo di persone normali e di una piccola e unica impresa familiare che è sopravvissuta attraverso diverse generazioni e oltre 65 anni di attività continua, vivendo sia tempi difficili che gioiosi.

Tutto inizia nel maggio del 1888 quando Leonard e Frances Eck, immigrati dalla Germania, acquistarono un terreno, dove ora sorge l’Austin Motel. L’anno successivo costruirono la loro prima attività commerciale, che inizialmente era un negozio di merchandising con annesso banco dei pegni; vendeva gioielli, prodotti e articoli per la casa e aveva accanto una scuderia di livree e un fabbro. Ambiente, nei primi anni, frequentato da personaggi dalla dubbia reputazione.

Dopo la morte del signor Eck I nel 1925, la proprietà passò alla figlia: Jennie Eck Stewart.

Negli anni ’30 il Paese stava vivendo il boom dell’automobile e gli americani volevano viaggiare con le loro auto, così si diffusero motel e campi automobilistici progettati per accogliere un nuovo tipo di viaggiatori. Il signor e la signora Stewart hanno subito capito il valore di questo nuovo concetto e le sue potenzialità, così decisero di trasformando il negozio ereditato nell’Austin Motel che oggi tutti conoscono.

L’insegna dell’Austin Motel

Furono gli Stewart a far commissionare l’insegna al neon simbolo dell’Austin Motel nel lontano 1938.
Da quasi 80 anni, l’insegna dell’Austin Motel domina l’isolato 1200 di South Congress Avenue, facendosi notare per la natura audacemente suggestiva del suo design. Guardandola bene cosa vi sembra?

Austin Motel
Austin Motel – insegna a forma fallica

In termini di segnaletica locale, questa è senza dubbio tra i “membri” più grandi di Austin, alto oltre 7 metri. L’insegna, illuminata da un neon rosso brillante, è sorretta dall’albero di un’enorme nave di origine sconosciuta.

Molti abitanti locali sono cresciuti soprannominando l’Austin Motel “il motel del pene”, anche se i proprietari preferiscono l’appellativo più maestoso di “The Phallus Palace”. Sembra che ogni nuova persona che si imbatte nel cartello, immagini di essere la prima a notare la somiglianza con un pene e ai titolari del motel viene chiesto spesso se se ne sono resi conto. La loro risposta è sempre la stessa:

“sebbene il nome del designer dell’insegna si sia perso nella storia, siamo orgogliosi di dire che la sua più grande erezione sopravvive”.

I murales di Austin, Texas

Anche Austin hai i suoi murales sparsi per la città. La maggior parte si concentrano nella zona di Austin Downtown.

Il primo di cui vi voglio parlare è:

“Austin: I love you so much!”

Grazie a Instagram, questo è ora ufficialmente l’angolo di strada più famoso di Austin. Situato sulla vivace South Congress Avenue, su un lato del famoso Jo’s Coffee, è un muro dipinto di verde che porta un semplice messaggio in un elegante testo rosso: “Ti amo così tanto”. Non avete bisogno di biglietti, ma quasi sicuramente dovrete aspettare per qualche minuto il vostro turno in fila per farvi fotografare.

I love you so much Austin, Texas
I love you so much Austin, Texas

“Greetings From Austin”

Il murale Greetings From Austin, ricorda una gigantesca cartolina che dà il benvenuto in città. L’iconico murale è stato dipinto nel 1998.

Nel novembre 2013, il dipinto sbiadito dalle intemperie è stato riportato alla sua gloria a colori utilizzando $ 10.000 in contributi donati dalla comunità.

Il murale è stato ispirato da cartoline vintage degli anni ’40 e raffigura alcuni dei principali monumenti e immagini locali della città di Austin,Texas come la Torre dell’Università del Texas, il Congress Avenue Bridge, il Campidoglio del Texas, Barton Springs e la bandiera del Texas.

Greetings from Austin
Greetings from Austin

L’attrazione turistica si trova all’angolo tra South First e Annie St., non troppo lontano dalla famosa South Congress Ave (l’indirizzo ufficiale è 1st Street, ma dovrai girare l’angolo su Annie St. per vedere il murale e scattare foto come questa).

“The Beauty of Liberty and Equality”

Il murale più grande di Austin si trova sul lato del The LINE Hotel su Congress Avenue. Con i suoi 12 piani, questo iconico murale è già diventato un nuovo punto di riferimento celebrato sia dalla gente del posto che dai visitatori. L’artista canadese Sandra Chevrier ha collaborato con l’artista di strada e grafico americano Shepard Fairey. Il design del murale fonde entrambi i loro stili e incorpora una raccolta di illustrazioni che evocano il potere delle donne e la storia dei diritti delle donne in questo Paese. Comunemente indicato dagli abitanti di Austin come il murale di Wonder Woman, quest’opera fa parte del progetto Writing on the Walls che celebra l’arte, la diversità e gli spazi pubblici nella comunità.

The Beauty of Liberty and Equality
The Beauty of Liberty and Equality

Come dicevamo ad inizio paragrafo, i murales sparsi per la città di Austin sono davvero tanti. Vi lascio il link al sito della Downtown Austin Alliance Foundation che organizza dei tour della città dedicati alla street art.

Congress Avenue Bridge

Per il tramonto spostatevi al Congress Avenue Bridge. All’imbrunire, infatti, succede quasi sempre una cosa molto singolare. Questo ponte ospita la colonia urbana di pipistrelli più grande del Nord America che, al calar del sole, si libra nell’aria in cerca di cibo, donando a chi guarda uno spettacolo unico al mondo!

Congress Avenue Bridge
Congress Avenue Bridge – spettatori sopra e sotto al ponte in attesa dell’uscita dei pipistrelli

Il ponte di Congress Avenue nel centro di Austin è la casa primaverile ed estiva di circa 750.000 pipistrelli con un massimo di 1,5 milioni al culmine della stagione di osservazione.

I pipistrelli sono da sempre considerati creature spettrali, protagonisti di incubi e storie spaventose, ma in realtà sono una parte incredibilmente importante degli ecosistemi locali: impollinano i raccolti, divorano i parassiti (soprattutto le zanzare che ad Austin, per questo, sono quasi del tutto assenti) e il loro guano è un prezioso fertilizzante.

Austin curiosità

  1. I pipistrelli hanno scelto proprio il Congress Avenue Bridge perché sotto al ponte, tra un pilone e l’altro sono presenti delle micro cavità che permettono loro di stabilirsi come se fossero in una grotta. Per ogni piccolo anfratto si annidano centinaia di pipistrelli che hanno trovato nel ponte il loro luogo ideale, per poi migrare a fine stagione verso il loro Paese di origine: il Messico.
  2. che tipo di pipistrelli sono? Mexican Freetail bats.

Uno dei migliori modi per assistere allo spettacolo dei pipistrelli è quello di affacciarsi dal ponte, o appostarsi lungo le sponde del Colorado, il fiume che attraversa la città. Un’altra alternativa è aspettare appostati sotto al ponte, sopra ad un Sup o ad un Kayak oppure salire su un battello, ammirando così la città di Austin, Texas anche da una prospettiva diversa.

Gita in battello

Per la nostra gita in battello ci siamo affidati a Lone Star River Boat, specializzata in escursioni in barca. Organizzano diverse tipologie di Tours sul fiume: avvistamento di pipistrelli, crociere turistiche e crociere al chiaro di luna. L’attracco si trova a pochi metri dal Congress Avenue Bridge. Non essendo riusciti ad avvistare i pipistrelli la prima sera, abbiamo optato per questa soluzione, ascoltando così alcune curiosità su Austin raccontate dal capitano durante la mini crociera.

Colorado Austin, Texas
Escursione in battello sul fiume Colorado a Austin, Texas –  foto scattata da sotto il Congress Bridge

Nel momento cruciale, una volta posizionata la barca sotto al ponte, per permetterci di assistere allo spettacolo nel migliore dei modi, il personale di bordo ha acceso uno speciale fascio di luce di color rosso illuminando il ponte e i pipistrelli.  A differenza delle classiche illuminazioni bianche, quelle rosse non disturbano i pipistrelli.

Se vuoi vedere anche tu lo spettacolo, ti lascio il collegamento alle mie  👉🏻 storie di Instagram.

Stadio dei Texas Longhorn

Se siete appassionati di football americano non potete rinunciare ad una visita al Darrell K Royal-Texas Memorial Stadium, il complesso sportivo dove si allena e gioca la squadra universitaria di Austin: i Texas Longhorn. Lo stadio è accessibile solo quando è aperta la stagione sportiva. Incredibile pensare che possa essere stato costruito un intero stadio ad uso esclusivo della Università del Texas.

Non è l’unico stadio che abbiamo visitato in Texas: nel 2019 abbiamo partecipato ad una visita guidata all’ ’AT&T Stadium, la casa dei Dallas Cowboys: esperienza incredibile! Ci sarebbe piaciuto visitare anche questo stadio, ma non siamo potuti entrare e così ci siamo accontentati di fare shopping al negozio rivenditore ufficiale del merchandising della squadra.

Texas Longhorn
Darrell K Royal-Texas Memorial Stadium – University of Texas

Come muoversi ad Austin, Texas

Per i nostri tre giorni ad Austin, Texas  abbiamo utilizzato i mezzi pubblici. L’auto l’avremmo noleggiata nella città successiva del nostro on the road. L’acquisto dei biglietti è molto semplice:

  1. si possono comprare online su “CapMetro” il sito dei trasporti pubblici di Austin (c’è anche la versione in App  scaricabile da AppleStore o Google Play);
  2. alle biglietterie automatiche;
  3. versando direttamente i contanti all’interno dell’autobus (occhio ad averli giusti perché l’emettitrice non da resto!).

Tra le tre opzioni, l’app è quella molto più veloce e pratica.

Ci sono tre tipologie di biglietto:

biglietto pendolari, trasporto locale semplice e trasporto locale + bici.

Per ognuno di essi esistono quattro diversi abbonamenti:

  1. corsa singola
  2. abbonamento di 1 giorno
  3. abbonamento di 7 giorni
  4. 31 day pass

Noi abbiamo acquistato solo due abbonamenti giornalieri a testa del trasporto locale, al costo di 2,50$ l’uno, scegliendo attentamente l’ora di attivazione in modo da coprire tutti e tre i giorni.

Greyhound Bus

Con i mezzi di trasporto locale ci si muove per la città, gli autobus sono puntuali e frequenti. Alle fermate l’attesa è di circa 10/15 minuti. Per uscire da Austin, Texas e dirigersi ad esempio a San Antonio (la nostra prossima tappa) invece bisogna recarsi alla Greyhound Bus Station. Per arrivarci non c’è un corsa diretta e gli autobus locali non fanno alcuna fermata in questa stazione. Abbiamo quindi dovuto scegliere una linea locale che avesse una fermata “vicino” e poi raggiungere la stazione a piedi. Ho virgolettato la parola vicino perché come ben sa chi è stato negli Stati Uniti, la concezione delle distanze è ben diversa rispetto all’Italia o all’Europa e farsi la strada a piedi sotto il sole con le valigie non è stato di certo piacevole.

Ad Austin, Texas il clima era molto caldo e umidità. Non ci aspettavamo di trovare temperature così alte (oltre i 38 gradi) per essere a metà maggio. Il parco del Texas Capitol è stata la nostra salvezza ( oltre all’aria condizionata negli autobus e in camera d’albergo!)

Una volta raggiunta la stazione siamo andati in biglietteria per acquistare i tickets di sola andata per San Antonio, Texas: 15$ che comprende lo stivaggio di una valigia grande a testa.

Conclusioni

I tre giorni trascorsi ad Austin in Texas ci sono piaciuti molto, caldo a parte. La città è estremamente vivibile, e ben organizzata, anche se non possiamo certo definirla un città low cost. Non abbiamo percepito alcuna sensazione di insicurezza o pericolo, frequentandola anche la sera tardi. Noi passeggiavamo lungo la 6th Street, una strada storica di Austin, un tempo conosciuta come Pecan Street. La via è celebre per la presenza di numerosi locali di intrattenimento. Vi si trovano infatti numerosi bar, club, locali con musica dal vivo, negozi per lo shopping  e strutture turistiche di alto livello. Come in tutte le grandi città abbiamo notato però numerosi senzatetto.

Ultima considerazione. Sicuramente avere la macchina ci avrebbe permesso di muoverci con maggiore libertà e di non essere legati ad orari imposti dagli autobus. In tre giorni potevamo vedere molto di più, ma ci riteniamo comunque soddisfatti.

Ma adesso veniamo al motivo che ci ha spinti a rimanere ad Austin più tempo del dovuto!

Abbiamo scelto di visitare Austin in tre giorni per due ragioni principali:

  1. la prima è una questione di precauzione! Infatti, nel caso di smarrimento delle valigie, avremmo avuto più facilità nel recuperarle. Rimanere fermi qualche giorno ad Austin ci avrebbe evitato la scocciatura di farcele spedire chissà dove, dato che il nostro viaggio sarebbe stato itinerante;
  2. la seconda è una questione di opportunità: volevamo assolutamente assistere al volo dei pipistrelli ed infatti siamo dovuti tornati al ponte due sere di fila perché la prima volta, con nostra grande delusione, non siamo riusciti a vederli.

Il nostro articolo termina qui, ma se anche voi avete fatto un viaggio Usa con tappa ad Austin la capitale del Texas, raccontateci cosa vi è piaciuto o cosa non vi è piaciuto di questa città.

Nel frattempo… ciao 4 now!

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