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“Every town has a story, Tombstone has a legend”. È la frase stampata sulla locandina del film Tombstone che racchiude l’essenza di questa cittadina western dell’Arizona. Ma perché è entrata nella leggenda della frontiera americana? Scopriamolo insieme!

Dov’è Tombstone e come raggiungerla

Tombstone si trova nel sud-est dell’Arizona. È facilmente raggiungibile in auto da Tucson, città che dista circa un’ora e dove si trova l’aeroporto più vicino. È sicuramente fuori dai tradizionali circuiti turistici; la sua posizione richiede che qui ci si voglia venire appositamente. 

Tombstone
Tombstone, Arizona

Per il parcheggio ci sono diversi spazi gratuiti e la città si visita comodamente a piedi, anche perché la via principale è chiusa al traffico. 

Segnaliamo nelle vicinanze la bellissima cittadina di Bisbee e, più a nord, il Saguaro National Park, famoso per i suoi cactus (sarebbe corretto dire cacti al plurale, ma non suona bene!).

Un po’ di storia

Tombstone nasce nel 1879, quando il fondatore Ed Schieffelin scoprì una vena d’argento su questo altopiano desertico. Poiché nella zona c’erano tribù di indiani e un ambiente inospitale, gli era stato detto che qui avrebbe trovato solo la sua lapide, da cui il nome Tombstone. La perseveranza invece premiò e in pochi anni il campo di minatori accorsi per estrarre l’argento si trasformò in una vera e propria città che sfiorò i 20 mila abitanti nel giro di 10 anni! Tombstone arrivò ad offrire tutti i servizi di lusso dell’epoca: alberghi, chiese, teatri, piscina, ufficio postale, banche, giornali locali… oltre ovviamente ai classici saloon e ai bordelli!

Tombstone
Tombstone

La sua posizione vicina al Messico e lontana dai centri del potere dell’America che andava sviluppandosi, resero Tombstone una delle città più violente dell’epoca. Sparatorie, risse, crimini e morti erano all’ordine del giorno. Il rapido sviluppo con la possibilità di facili guadagni attirò personaggi di tutti i tipi, tra cui figure mitiche del vecchio West, come vedremo. Nel periodo di massimo splendore, Tombstone era seconda solo a San Francisco nell’ovest degli Stati Uniti! Questo per dare l’idea della sua importanza economica raggiunta in pochissimo tempo. 

L’attività estrattiva non si esaurì da un giorno all’altro come per altre, numerose, città fantasma. Le miniere però ad un certo punto incontrarono delle falde acquifere e fu necessario installare pompe idrauliche per evitare gli allagamenti e drenare i tunnel sotterranei. I costi resero nel giro di poco tempo non più redditizio il business principale, che tuttavia continuò anche nel Novecento, con l’estrazione di minerali meno pregiati ma utili per gli sviluppi industriali e bellici della nuova era. Nel 1929 la contea decise di spostare nella vicina Bisbee le attività amministrative, condannando Tombstone al triste destino di ghost town.

Ma Tombstone invece sopravvive ancora oggi grazie al suo glorioso passato e a un evento in particolare che, secondo alcuni storici, ha avuto una risonanza talmente significativa da permettere alla cittadina di tenere viva la propria storia e di diventare leggenda: la sparatoria dell’OK Corral.

Tombstone, 26 ottobre 1881: la sparatoria all’O.K. Corral

Le tensioni in città erano all’ordine del giorno. Da una parte la cosiddetta banda dei cowboys imperversava con furti di bestiame, sparatorie, contrabbando. Dall’altra i fratelli Wyatt, Virgil e Morgan Earp cercavano di far rispettare la legge, declinandola talvolta in base alle loro esigenze. I cowboys erano comunque tollerati in città perché spendevano fiumi di denaro in alcol, scommesse e prostitute. Gli Earp erano altrettanto temuti per la loro storia personale, essendo stati sceriffi in diverse altre città di frontiera, dove si erano sempre fatti rispettare. Tuttavia dicevano di essere arrivati a Tombstone per dedicarsi alle attività imprenditoriali, ma ben presto tornarono a rappresentare la legge. 

Quando Virgil Earp divenne sceriffo la tensione salì alle stelle. I confronti con i rivali si fecero sempre più frequenti fino a raggiungere il culmine il 26 ottobre 1881. Nei pressi dell’O.K. Corral si trovarono di fronte le due fazioni nemiche per la resa dei conti.

I tre fratelli Earp con l’amico Doc Holliday da una parte, i due fratelli McLaury, Billy e Ike Clanton, Billy Claiborne dall’altra. Gli spari durarono appena 30 secondi ma lasciarono a terra, nella polvere, i corpi di tre persone. I McLaury e Billy Clanton rimasero uccisi, mentre i loro compagni fuggirono. Tra gli Earp, Virgil e Morgan riportarono ferite ma se la cavarono. Wyatt invece ne uscì completamente illeso, circostanza che contribuì ad alimentare il suo mito nell’immaginario collettivo. 

Qualche mese dopo, Morgan Earp venne assassinato e si scatenò la cosiddetta vendetta degli Earp, con altre morti ad allungare la scia di sangue. 

Tombstone: il film

Gli eventi dell’O.K. Corral sono stati ripresi in numerosi libri e film.

Tombstone è un film western del 1993 diretto da George Pan Cosmatos e interpretato da Kurt Russel, nei panni di Wyatt Earp, Sam Elliott in quelli di Virgil Earp e Val Kilmer nel leggendario Doc Holliday.

Film Tombstone proiettato in loop nei saloon
Film Tombstone proiettato in loop nei saloon della città

Una pellicola di 130 minuti in cui viene raccontata la storia della città e dei suoi personaggi, e della famosissima sfida all’O.K. Corral, fatto storico di altissima risonanza per Tombstone Arizona.

Tombstone, di Cosmatos, è probabilmente uno dei film western più riuscito, grazie ad un cast stellare e alla meticolosità della produzione. Ad oggi rimane uno dei migliori film sulla storia del west di tutti i tempi e la sua uscita ha contribuito a tenere viva Tombstone grazie al turismo. 

Curiosità sul film: Kevin Costner era stato ingaggiato per entrare nel cast del film Tombstone, ma alla fine rinunciò per realizzare un film più incentrato sulla vita di uno dei fratelli Earp “Wyatt Earp”, diretto da Lawrence Kasdan. Il film gli valse la candidatura e la vittoria ai Razzie Awards come peggior attore protagonista!

Cosa fare a Tombstone

Le attrazioni principali si snodano lungo Allen Street, chiusa al traffico nella sua parte centrale. Per gli amanti dello shopping a tema western c’è l’imbarazzo della scelta: tantissimi negozi in cui è possibile trovare qualsiasi cosa! Dai tradizionali souvenir a tutto ciò che serve per tornare indietro nel tempo: abiti, stivali, cappelli, cinturoni, pistole, sigari, libri, riviste. Ovunque ci sono prodotti che riprendono i temi del film del 1993, con immagini e frasi rese celebri da Kurt Russel e Val Kilmer.

Tombstone, Arizona
Tombstone, Arizona

Oltre ai negozi vi segnaliamo queste attrazioni storiche:

Il sito dell’O.K. Corral

Un museo con molte cose interessanti per gli amanti del West e un gift shop. Inoltre almeno tre volte al giorno è possibile assistere alla rivisitazione della sparatoria, che avviene in un set con degli attori molto bravi e simpatici. Il biglietto permette anche di accedere a un breve spettacolo che racconta la storia di Tombstone e al piccolo museo del Tombstone Epitaph, il quotidiano dell’epoca. Qui si riceve anche una copia della prima pagina del giornale stampato dopo la famosa sparatoria. 

O.K. Corral
O.K. Corral, Tombstone Arizona

Old Town

È una zona dove viene in messo in scena un altro spettacolo western al quale è possibile abbinare una visita guidata in trolley della città. Ci sono anche un bar, un saloon, un minigolf e un museo sui più famosi pistoleri dell’epoca.

Old Tombstone Theme Park
Old Tombstone Theme Park

Bird Cage Theatre

Il teatro di Tombstone è famoso per gli spettacoli degenerati in risse e sparatorie, tanto che sulle pareti e sull’’arredamento sono ancora visibili numerosi fori di proiettile! Si può visitare in autonomia o con una guida. 

Boothill cemetery

Boothill cemetery è il cimitero storico della città, dove sono sepolte le vittime della sparatoria all’O.K. Corral e altri personaggi. All’ingresso si riceve una guida con i nomi delle persone sepolte e il motivo della loro morte.

Boothill Cemetery, Tombstone
Boothill Cemetery, Tombstone

Ci sono due lapidi molto famose per due persone particolarmente sfortunate. Lester Moore lavorava alla Wells Fargo e un giorno consegnò un pacco danneggiato a un cliente che non prese bene la cosa; l’epitaffio recita “Here lies Lester Moore. Four slugs from a 44 no les no more” (Qui giace Lester Moore. Quattro colpi da una – calibro – 44, non uno di meno, non uno di più). George Johnson invece acquistò un cavallo senza sapere che era stato rubato e la cosa venne chiarita solo dopo la sua impiccagione. L’epitaffio cerca di restituirgli l’onore “hanged by mistake. He was right, we was wrong, but we strung him up and now he’s gone” (Impiccato per errore. Lui era nel giusto, noi eravamo nel torto ma l’abbiamo impiccato ed ora se n’è andato).

C’è inoltre la possibilità di partecipare ai tour minerari, nonché ai giri in carrozza, haunted tours e molte altre attività che non abbiamo avuto il tempo di provare.

Tour in carrozza a Tombstone
Tour in carrozza a Tombstone

Dove mangiare e dove dormire nella leggendaria città di Tombstone

Sulla base della nostra esperienza possiamo consigliare senza dubbi il Big Nose Kate Saloon. Ottimo cibo, ma soprattutto un ambiente molto originale tra foto storiche, cameriere in abiti d’epoca, musica dal vivo e un contesto che vi farà sentire nel cuore del Far West!

Big Nose Kate Saloon Tombstone
Big Nose Kate Saloon Tombstone

Abbiamo pranzato anche al Longhorn Saloon, molto bello e con cibo di qualità  ma secondo noi un po’ meno accogliente.

Durante il nostro soggiorno abbiamo alloggiato al Tombstone Monument Guest Ranch.

Tombstone Monument Guest Rach- Dettaglio Wyatt Earp
Tombstone Monument Guest Rach- Dettaglio Wyatt Earp

Ci siamo andati perché qui è stato ricreato un piccolo villaggio e ogni stanza si trova in un particolare edificio a tema western.

Molto bello anche il saloon principale, con libri e riviste d’epoca, nonché biliardo, sala da poker, terrazza panoramica, piscina e tanto altro. Non mancano inoltre le attività tipiche dei ranch, come gite a cavallo e tiro con l’arco. A seconda dei giorni della settimana ci possono essere anche eventi serali e la colazione (ottima) può essere servita all’esterno in un apposito campo, intorno al fuoco con chuck wagon tradizionale (la vecchia carovana). Le camere sono belle, pulite e spaziose. 

La struttura si raggiunge in meno di 10 minuti d’auto dal centro di Tombstone.

Abbiamo trascorso due giorni interi a Tombstone. La seconda notte abbiamo optato per un classico motel, questa volta per poterci muovere a piedi dalla struttura. Ce ne sono diversi ma non citiamo quello dove siamo stati in quanto non ci siamo trovati particolarmente bene. Queste strutture sono un po’ più economiche ma vi consigliamo di godervi a fondo l’esperienza western di Tombstone abbinandola a un soggiorno di buon livello.

Conclusioni

Una visita a Tombstone non può mancare se siete amanti del Far West e della sua storia!

Johnny Ringo nello show messo in scena a Tombstone Old Town
Johnny Ringo nello show messo in scena a Tombstone Old Town

Oggi questo luogo è di fatto un museo a cielo aperto, una città western ancora viva che ricorda la sua storia e le sue tradizioni con eventi e manifestazioni.

Un luogo imperdibile per tutti gli amanti delle storie di frontiera!

…ciao for now!

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